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Ci si domanda cosa sia un infortunio sul lavoro.

Un evento sinistrorso che avviene in occasione dell’attività lavorativa, anche oltre l’orario di lavoro o sul posto di lavoro”.

In esso vengono ricomprese tutte quelle situazioni anche ambientali, nelle quali il lavoratore può essere a rischio di incidenti. La causa dell’infortunio deve essere violenta, esterna al lavoratore e non voluta né autoprovocata.

L’infortunio sul lavoro INAIL è coperto dall’assicurazione obbligatoria che prevede risarcimento. E’ prevista la retribuzione indennità sostitutiva in caso di incidente dal quale derivi la morte e l’inabilità permanente o assoluta. L’INAIL copre gli infortuni sul lavoro del lavoratore anche se direttamente causati dallo stesso per negligenza, imprudenza o imperizia. L’INAIL estende la copertura assicurativa anche agli incidenti che il lavoratore potrebbe avere in itinere. Si definisce infortunio in itinere l’incidente che potrebbe avvenire nel normale percorso casa-posto di lavoro.

Nel caso avvenga un infortunio sul lavoro, ricorrono reciproci obblighi tra le parti che di seguito così si possono sintetizzare:

a) il lavoratore deve comunicare immediatamente l’incidente al datore di lavoro che deve inviarlo subito al Pronto Soccorso;

b) la struttura sanitaria rilascerà il primo certificato medico. Questo deve essere, a sua volta, trasmesso dal lavoratore al datore di lavoro.

Il datore di lavoro dovrà obbligatoriamente denunciare il fatto per via telematica utilizzando il nuovo modello di infortunio sul lavoro. Tutto ciò qualora si è in presenza di una prognosi di più di tre giorni, oltre la giornata del sinistro. Successivamente il lavoratore infortunato, deve recarsi alla visita medica presso gli ambulatori INAIL. A seguito della visita medica INAIL, l’istituto provvede a prorogare o chiudere l’infortunio.

Se il datore di lavoro omette di denunciare un infortunio sul lavoro? Se questo non avviene nei termini stabiliti, sarà destinatario di molteplici provvedimenti sanzionatori. Le sanzioni saranno sia da parte dell’Inail che dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Un particolare incidente sul lavoro è l’infortunio in itinere che si verifica nel tragitto casa-lavoro. Perchè sia considerato tale deve avvenire compatibilmente ed in nesso causale con il lavoro svolto. La copertura Inail non opererà se il lavoratore infortunato abbia fatto uso di alcool, droga e di psicofarmaci. E ovviamente nel caso in cui abbia condotto il mezzo privo di patente di guida.

E’ interessante sapere che i primi 4 giorni di assenza del lavoratore infortunato sono a carico del datore di lavoro. La giornata lavorativa è pagata al 100% per il primo giorno, mentre il 2°,3° viene pagato al 60%.

Inoltre, l’indennizzo  è pagato dall’INAIL, dal 5° giorno in poi, compresi sabato domenica e festivi. La percentuale di retribuzione è al 60% fino al 90° giorno. E’ al 75% dal 91° giorno fino alla guarigione. Bisogna, però, stare attenti a non superare il limite di 180 giorni. Questo è il limite massimo in cui il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Quanto al danno Biologico Inail, con la riforma del lavoro è stata introdotta un’indennità in denaro per gli incidenti sul lavoro che hanno causato nel lavoratore, menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e di una rendita diretta per i casi di grado pari o superiore al 16% le cui menomazioni sono indicate in una apposita tabella Inail.

Il lavoratore infortunato, inoltre, entro 10 anni dall’incidente sul lavoro può presentare domanda di aggravamento del danno biologico. Tale istanza però, può essere fatta una sola volta entro i 10 anni dall’incidente o dall’erogazione della rendita. La domanda di aggravamento della rendita, invece, può essere presentata una volta all’anno per i primi 4 anni. Dopodiché al 7° e al 10° anno dalla decorrenza della rendita.

L’indennizzo INAIL copre il lavoratore anche per i costi di esami diagnostici e le terapie riabilitative. Tutto ciò perchè le spese mediche sono completamente pagate dall’istituto, se preventivamente prescritte o autorizzate dall’Inail.

Per il lavoratore, inoltre, è prevista l’esenzione ticket sanitario per esami e analisi prescritti dall’Inail o dal medico curante. (Per tutta la durata dell’erogazione dell’indennità INAIL per infortunio o malattia professionale INAIL 2017, se di durata temporanea).

Avv. Angelo Pisarro

 

 

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